MONUMENTI APERTI

MONUMENTI APERTI

IUBILANTES dal 2018 è impegnata nel progetto "MONUMENTI APERTI": percorsi slow e visite guidate, racconti esperienziali, espressioni artistiche e multimediali, esperienze di accessibilità...il tutto organizzato in collaborazione con le scuole della provincia e con l'Unione ciechi ed ipovedenti ONLUS alla scoperta del nostro territorio.

logo monumenti aperti

Il progetto, nell'ambito di un progetto nazionale ideato 25 anni fa da IMAGO MUNDI ONLUS di Cagliari, attiverà nelle scuole coinvolte esperienze di cittadinanza attiva e di scoperta lenta del territorio, incentrate sulla riscoperta, racconto e rivitalizzazione del patrimonio culturale ed ambientale del proprio territorio, compresi i beni poco noti, trascurati, a rischio di degrado o scomparsa.

Favorendo un lavoro in rete con le varie realtà territoriali, per progettare innovativi percorsi del sapere e con una particolare attenzione alla sostenibilità sia alimentare sia ambientale, evitando sprechi di risorse, valorizzando e potenziando l’esistente in modo nuovo e partecipato. In linea con gli obiettivi di agricoltura e nutrizione sostenibili di Rapporto Lombardia 2017 e di Agenda 2030.

 

VUOI SOSTENERE IL PROGETTO?

Puoi lasciare il tuo dono al FONDO "MONUMENTI APERTI PER UNA CITTA' PER TUTTI "  QUI, sul sito dI Fondazione Provinciale della Comunità Comasca!

 

MONUMENTI APERTI 2019: per una città per tutti

Percorsi slow e visite guidate lungo i punti di maggior interesse di tre siti della Via Francigena renana (Milano, Cantù, Como). Scopri di più sull'edizione 2019

 

MONUMENTI APERTI 2020: anticorpi di bellezza

GUARDA QUI il nuovo video prodotto da IUBILANTES per l'edizione 2020 di MONUMENTI APERTI frutto dell'impegno di tre scuole: Liceo Fermi di Cantù, Liceo Giovio di Como, Scuola secondaria di I grado Parini dell'Istituto Comprensivo Como Centro Città.

ragazzi e docenti del progetto 2020

 

MONUMENTI APERTI 2021: futuro presente

Il tema dell'edizione 2021 è FUTURO PRESENTE perché i nostri giovani sono il futuro, ed è a loro che dobbiamo restituire la gioia di scoprire e raccontare il Bello che ci circonda, per non privarli del loro futuro.